
Passeggiando per Via del Corso a Roma, in un soleggiato sabato pomeriggio di fine maggio, raggiungere la gelateria di Giolitti è facile: arrivati nei pressi di Montecitorio basterà dirigersi nella direzione da cui provengono frotte di persone dall’evidente aspetto soddisfatto per il meraviglioso cono gelato che stanno gustando.
Più vi avvicinate alla meta e più rimarrete colpiti da quante persone, sia autentici romani che turisti si concedono un piccolo, lussuoso diversivo in una delle gelaterie più antiche e rinomate di Roma.
Io e Serena lo abbiamo fatto sabato scorso. Dopo aver diligentemente cercato ed acquistato un regalo per un’altra amica, abbiamo deciso di cominciare il nostro tour per le gelaterie di Roma, di cui vi riporteremo ogni volta le nostre impressioni qui.

Insomma, su Estro Culinario apre una nuova rubrica, in cui vogliamo portarvi con noi a spasso per Roma, tra gelaterie di ogni tipo: non solo quelle che costituiscono un solido pilastro della tradizione cittadina, come Giolitti con cui oggi apriamo, ma anche gelaterie di più recente apertura, originali ed innovative, o ancora le piccole realtà di quartiere, che sicuramente non sono soltanto un dettaglio insignificante della nostra quotidianità!
La Gelateria Giolitti si trova in Via Uffici del Vicario, a un passo dalla Camera dei Deputati, dal Pantheon, da Via del Corso… e a pochi passi da Piazza Navona! Questo ne fa una tappa obbligata non solo per tutti i frequentatori di Montecitorio o i romani che si trovino nei pressi, ma anche per i turisti.

Certo, il sabato pomeriggio, soprattutto nei mesi estivi, è da sconsigliare. La fila per pagare il gelato è lunghissima, non parliamo di quella per ordinare. L’attesa però può essere ingannata passando il tempo ad osservare lo stile liberty del locale nonchè tutti i pasticcini che vengono offerti.
Arrivati alla cassa scoprirete che tutto questo buon gelato si fa pagare: un gelato “piccolo” costa 2.50 euro, ma a ben vedere avete la scelta di 3 gusti + panna.
E 3 gusti, così ad occhio sembrano tanti, ma la scelta si rivelerà ardua, perchè da lamponi a visciole, da champagne a limoncello, passando per pesca, menta, crema di limone, pompelmo rosa, mango e.. ditemi un gusto e state sicuri che lì lo troverete!

Io e Serena, dopo aver combattuto a lungo, sia per quanto riguarda la scelta dei gusti che per essere servite dai gelatai, ci siamo guadagnate il nostro gelato e, a fatica, siamo riuscite a uscire dal locale strapieno!

Le nostre scelte:
Io (a destra nella foto ERRATA CORRIGE: io sono quella a sinistra!): Pesca, anguria (che contiene delle piccole gocce di cioccolato per simulare i semi del frutto) e crema di limone (non c’entra niente con il resto, lo so, ma lo prendo sempre quando vado lì).
Serena: Cocco (fresco e cremoso, perfetto per ogni stagione), amarena (ispirata dal colore) e lampone (è un po’ acidino al primo impatto, ma si sposa deliziosamente con la dolcezza dell’amarena).
Last but not least: Volete godervi un po’ della simpatia dei gelatai? Andateci la mattina, in mezzo alla settimana. Dal gelato servito sotto alla vetrina (come faccio a prenderlo?), al “te lo do solo se me lo chiedi in inglese“, passando per i commenti ai vostri abbinamenti di gusti, il loro repertorio è veramente unico!